Iniziamo a parlare di come una passione per l’acquariofilia sia divenuta negli anni un lavoro che oltre a dare molte soddisfazioni occupa tutto il suo tempo.
Come hai iniziato e quando ?
Ho sempre avuto la passione per l’acquariofilia, proprio come tutti i ragazzi allevavo scalari, platy, insomma i pesci con cui si inizia, ero affascinato dai meccanismi biologici degli acquari e cercavo di riprodurre qualsiasi cosa avesse le branchie.
Negli anni novanta sono venuto a conoscenza dell’esistenza dei discus per puro caso, ma è stato un amore a prima vista, un vero colpo di fulmine.
Come si può intuire a quei tempi non era semplice avere notizie specifiche sulle metodologie di allevamento ed era difficoltoso reperire soggetti con caratteristiche speciali, qualche operatore del settore li importava, ma senza nessuna garanzia, cura o interesse per la qualità degli esemplari, anche perché nel mercato non c’era una grande richiesta, si trattava di un prodotto di nicchia riservato a pochi amatori.
Oltretutto nella mia regione, la Sicilia l’acqua non ha caratteristiche adatte all’allevamento del discus intendendo con questo quello proveniente dagli allevamento orientali, insomma è quasi dappertutto molto dura.
Malgrado tutto appena questo è stato possibile ho iniziato ad allevare i miei primi discus ibridi.
Ricordi i primi esemplari che hanno attirato la tua attenzione e con i quali ti sei cimentato nell’allevamento ?
A quei tempi i turchesi e i kobalto mi avevano affascinato, in una vacanza che feci in Germania in un paesino vicino a Stoccarda dove ho dei parenti, ho avuto la fortuna nelle mie continue ricerche da appassionato, di poter dare sfogo al mio desiderio di possedere un discus.
Ricordo di essere passato in un negozio, dove il proprietario aveva un piccolo allevamento di discus, e di aver trovato degli esemplari, ai miei occhi, eccezionali, fortunatamente non ho avuto esitazioni, e malgrado i costi di trasporto e la fatica, li ho portati a casa .
Il mio primo acquisto l’ho scelto avendo la fortuna di vedere personalmente i genitori all’opera, ricordo che si trattava di discus turchesi striati.
In quel piccolo negozio dove facevo tappa fissa per poter raccogliere il maggior numero di informazioni, ho appreso, grazie alla cortesia e disponibilità del proprietario, le prime nozioni sui metodi e sulle procedure che rendono possibile l’allevamento e la riproduzione di questi pesci.
Ricordo di aver dovuto acquistare il cono per la riproduzione che il proprietario usava nelle sue vasche poiché in quel momento il suo negozio ne era sprovvisto.
L’esperienza avuta in Germania è stata un grande insegnamento, soprattutto perché ho avuto sin dall’inizio un approccio culturale speciale con l’allevamento dei discus, ho maturato la convinzione, su cui fondo il mio lavoro anche oggi, che per la buona riuscita di un allevamento è basilare acquistare soggetti sani e di grande qualità.
Gran parte delle soddisfazioni ottenute in seguito sono dovute proprio alla scelta di allevare soggetti che fossero di grande qualità e sopratutto sani, questo mi ha permesso di formare quasi immediatamente le coppia, che si sono poi riprodotte con continuità
Come nasce Aquarium Zoo ?
Il nel mese di ottobre del 1996 finito il militare ho potuto mettere in pratica il mio desiderio di aprire una attività che commercializzasse pesci ornamentali.
Nel negozio il settore dei discus occupava uno spazio veramente limitato, avevo poche, pochissime richieste che riuscivo tranquillamente a soddisfare vendendo i discus provenienti del mio allevamento amatoriale.
Purtroppo le quantità di discus che allevavo erano sufficienti per una attività commerciale agli inizi, ed infatti in seguito, quando le richieste cominciarono ad aumentare, mi rivolsi agli amici con cui condividevo questa passione ai quali acquistavo i discus da loro riprodotti.
Quando la richiesta di piccoli discus divenne importante mi rivolsi agli allevamenti Italiani, ma subito ebbi il problema che i discus che mi venivano offerti non avevano lo stesso livello di qualità a cui avevo abituato la mia clientela.
Mi trovai di fronte ad un bivio, accontentarmi della qualità dei prodotti che trovavo o andare a cercare un altro grossista che mi potesse soddisfare.
L’occasione mi fu data da un piccolo disguido accaduto durante uno dei soliti ordini che facevo al mio grossista abituale, e ricordo di avergli fatto una richiesta integrativa ad un ordine di Xiphophorus helleri quei pesciolini altrimenti noti con il nome di Portaspada.
Il grossista immediatamente mi disse che non li aveva, il giorno dopo mi richiamò dicendomi che gli sarebbero arrivati l’indomani dall’oriente e che il giorno stesso me li avrebbe consegnati.
Quella telefonata segnò la fine dei miei rapporti con i grossisti Italiani, mi fu chiaro che chi fino a quel momento avevo chiamato grossista uno che mi faceva pagare per ordinare i pesci, e finalmente mi decisi …..
Decisi di partire, di andare personalmente in oriente a visitare quanti più allevatori era possibile e tra questi di iniziare con i più importanti, ma non fu tutto facile,
Ho quindi iniziato a importare tutti i pesciolini ornamentali allevati in oriente e prima di venderli li sottoposi ad una seria quarantena.
Dal momento che le importazioni dirette fornivano la mia attività provai ad importare qualche Discus da Bangkok, da Singapore, dalla Malesia, ecc.
Il contatto con la cultura orientale e con i loro discus non fu semplice, gli allevatori pur essendo molto preparati tecnicamente, anteponevano il profitto a qualsiasi altra cosa.
Mentre rifornivo la mia attività con i discus da me riprodotti, contemporaneamente decisi di continuare a cercare tra i moltissimi allevatori asiatici qualcuno che mi potesse dare Discus di qualità superiore e delle nuove varietà, da poter offrire ai miei clienti.
Ho iniziato ad importare qualcosa dagli allevamenti più famosi di tutto il mondo, ma sempre con alterne vicende e con risvolti poco edificanti per me e negativi per i miei clienti, fino a quando, anche qui per caso, sono venuto a conoscenza dell’esistenza dell’allevamento Jit Laiseng.
Le dimensioni della loro serra non erano a quei tempi enormi, riferite a quelle da cui normalmente mi rifornivo, ma fin dal primo contatto mi trovai d’accordo con la loro politica imprenditoriale, e su molte altri modi di vedere questa attività.
Ebbi modo di entrare da subito in contatto diretto con il proprietario, il signor koay ceen look il quale si mise a mia disposizione per le innumerevoli domande che gli sottoponevo quotidianamente soprattutto come appassionato allevatore.
La qualità dei suoi discus non si poteva discutere, e decisi di provare a prendere degli esemplari con l’intento di formare delle nuove coppie nel mio allevamento.
Feci l’ordine, per tutta risposta il signor koay ceen look mi mandò delle foto rappresentanti proprio gli esemplari che avrei acquistato e un Dvd che ne ritraeva comportamenti e movimenti, rimasi esterrefatto da questo modo di considerare il cliente, venivi trattato con rispetto e considerazione.
In più alla vista dei soggetti rimasi senza parole, mi domanda se mi avrebbe mandato proprio quegli esemplari.
Malgrado l’ordine fosse stato da me effettuato e la mia accettazione gli fosse ormai avvenuta da qualche mese il signor koay ceen look non si decideva a spedire i discus, la sua risposta era sempre la medesima, bisogna aspettare perché crescendo quei soggetti che le ho mostrato in allevamento non mi hanno soddisfatto.
Alla fine i pesci arrivarono, erano trascorsi oltre sette mesi dall’ordine e all’apertura dei box mi fu subito chiaro di avere per le mani dei veri campioni, quello era un allevatore che poteva esaudire i miei desideri di allevatore.
Posti i discus nelle mie vasche cominciai a formare delle coppie, il frutto delle quali furono degli esemplari con le medesime caratteristiche genetiche dei genitori, ero riuscito nell’impresa, avevo un vero fornitore di discus di altissima qualità con i caratteri genetici ben stabilizzati.
Continuai ad acquistare da lui dei soggetti che utilizzai per ampliare notevolmente il mio allevamento, le riproduzioni di questi splendidi esemplari furono in grado di rispondere adeguatamente alle richieste dei miei clienti.
Parte dei discus di quegli ordini li diedi ai miei amici appassionati i quali avevano il compito di constatare se vi fossero variazione nei colori nelle forme nei disegni anche dopo molte generazioni.
Dopo quasi un anno il numero dei discus da me riprodotti era importante e la risposta dei clienti e fu eccezionale, fortunatamente i pesci mostravano le medesime caratteristiche dei genitori e pur alimentati normalmente i colori si erano mantenuti.
Il lavoro procedeva bene e decisi di ampliare l’offerta di discus acquistando alcune varietà che io stesso non allevavo, mi rivolsi a koay ceen look.
Le importazioni di pesci ornamentali cominciarono a diventare costanti e a crescere proporzionalmente alla domanda, e sul versante dei Discus il rapporto di lavoro e quello umano andavano sempre migliorando soprattutto perchè il mio amico koay ceen look, non appena riusciva ad ottenere nuove incredibili varianti nel suo allevamento, mi chiedeva di provarle io stesso nel mio allevamento.
Ormai sono oltre due anni e mezzo che acquisto i suoi discus ed in tutto questo tempo sono arrivati morti soltanto 3 discus, lo stesso koay ceen look si premura di chiedere ad ogni importazione se qualche esemplare abbia avuto problemi di salute, anche questo mi ha convinto a diventare il distributore ufficiale della sua società per tutta l’Italia.

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