 La Terminalia catappa (chiamato anche “mandorlo indiano” o “Ketapang” nelle regioni del Sud-est asiatico), è un albero della famiglia delle Combretaceae che comprende circa 100 specie di alberi di grandi dimensioni (circa 35 metri max) diffuso praticamente in tutte le regioni tropicali compresa Australia settentrionale e recentemente introdotto anche nel Sud America.
Terminalia catappa (foglie essiccate per uso in acquario) 
Immagine di wikipedia Il nome del genere viene dal latino terminus, con riferimento al fatto che le foglie appaiono all'estremità dei getti. La pianta viene coltivata principalmente per un uso ornamentale grazie all'ombra che le sue larghe foglie forniscono, produce frutti commestibili leggermente acidi. Il legno è rosso ed ha un alta resistenza all'acqua. Dagli alberi di questo genere si ricavano sostanze con proprietà medicinali, per esempio antibatteriche, anticancerogene ed epatoprotettive. Le foglie di catappa sono lunghe dai 15-25 cm e larghe 10-14 cm, ovoidali, coriacee, di un verde lucido e scuro. L'albero è deciduo, perde le foglie durante la stagione secca (ai tropici), prima di cadere esse diventano rosa-rossastro o giallo-marrone, colori dovuti alla presenza di pigmenti quali violaxantina, luteina e zeaxantina. Le foglie contengono vari flavonoidi (come kamferolo e quercetina), vari tannini (come punicalina, punicalagina o tercatina), saponine e fitosteroli. Grazie a questa ricchezza di sostanze chimiche le foglie e la corteccia sono usate in varie medicine tradizionali con vari scopi (per fegato e intestino) e si stanno studiando le sue proprietà anticancerogene e antiossidanti. Proprietà sugli organismi in Acquario: Le foglie sono state raccolte, selezionate, lavate a mano ed essiccate naturalmente , una volta inserite in acquario rimangono galleggianti per 3-4 giorni per poi affondare; queste rilasciano lentamente le sostanze chimiche sopra citate e contribuiscono a “tropicalizzare” l'acqua dell'acquario (anche esteticamente), usate soprattutto in Thailandia dagli allevatori di betta (pesce combattente) e gli altri pesci tropicali, poichè : i tannini colorano l'acqua di un leggero colore Tè ambrato. le sostanze acidificanti a seconda delle dosi abbassano il pH. Ha proprietà antibatteriche e antifungine (con pesci feriti o malati e attaccati da batteri e funghi) Stimola la riproduzione dei betta e labirintidi (che potranno costruire il nido di bolle sotto alle foglie galleggianti) e della maggior parte di pesci tropicali di acque acide, che potranno depositare uova sulle foglie e le cui larve e avannotti saranno protette da funghi e ai successivi stadi di crescita sarà fornito loro cibo dalla microfauna che decompone la foglia (soprattutto infusori). Sostanze colloidali proteggono le branchie e il muco che ricopre le scaglie dei pesci, sono state personalmente riscontrate proprietà cicatrizzanti su ferite e/o abrasioni nei Discus. Sono un ottima integrazione alimentare e curativa per gamberetti (soprattutto Caridine e Neocaridine che ne beneficiano anche nel colore dell'esoscheletro), granchi, lumache, loricaridi (come Ancistrus spp.), Discus e tutti quei pesci che in natura integrano, o hanno in maggioranza, una dieta vegetale.  Foglie essicate di terminalia katappa (immagine concessa da Dario Amiri)
Dosaggio: Per betta in contenitori, usare un quarto di foglia ogni 4 litri. Per acquari con pesci di acque acide e/o vegetariani usare 2-3 foglie per 100 litri ogni 2-3 settimane, questa dose può essere aumentata a piacere e a seconda delle esigenze, avendo l'accortezza di controllare ogni tanto il pH, soprattutto in acque molto tenere, di osmosi o già acide, per scongiurare un abbassamento eccessivo del pH che può pregiudicare la salute dei pesci. In alternativa si possono far bollire le foglie per avere un estratto concentrato (ne pregiudica però le proprietà chimiche benefiche). Una soluzione ideale è far stabulare l'acqua (cosa sempre di buona norma nelle vasche per Discus) per qualche giorno (il tempo dipende delle esigenze di pH e colorazione dell'acqua nuova del cambio) con le foglie che rilasceranno le sostanze naturali. Articolo realizzato da Dario Amiri ------------------------ © Discuspassion.net e .it 2005-2009 Patrizia Chiappino. Gli articoli e/o interviste pubblicati sono protetti da diritto di autore. Nessuna parte può essere utilizzata e/o riprodotta senza uno specifico consenso dell'amministratore discuspassion.net e .it.
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