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Pagina 2 di 3 Dovremmo farci un idea di quali discus mettere nel nostro acquario biotopo, perchè come potete vedere, i valori chimici cambiano e i luoghi di cattura a volte sono molto molto distanti fra loro.
INCONTRO FRA L'ACQUA SCURA (agua preta) E L'ACQUA CHIARA (agua branca) CHE PER LA LORO DIVERSA COMPOSIZIONE CHIMICA NON SI MESCOLANO MA RIMANGONO SEPARATE

Foto di Andrea Macciocchi (archivio di Discuspassion.net)
LA VASCA: I vantaggi di una vasca molto grande (700 o più litri) sono davvero tanti, ve ne elenco alcuni:
La vasca è molto più gestibile;
Il discus selvatico è un pesce gregario e in natura vive in branchi di 300-400 individui, una vasca grande ci permette di inserire diversi pesci e di osservare il tipico comportamento del discus wild;
I discus vivono in anse naturali molto ampie, lontane dalla corrente e per questo oltre agli svariati anfratti (di cui parleremo meglio dopo) hanno bisogno di ampio spazio per il nuoto;
Non è detto che non si possano ottenere dei buoni risultati con una vasca più piccola (mai sotto i 200-250L), ma personalmente preferisco vasche abbastanza grandi, per tutti questi motivi.
IL SISTEMA DI FILTRAGGIO: Questa parte è da seguire molto attentamente, bisogna trovare un compromesso tra un sistema chiuso e un mare di acqua dolce.
Nelle acque amazzoniche la durezza carbonatica non è rilevabile, per cui io strutturerei un bel sistema filtrante sovradimensionato (con molto materiale per la filtrazione biologica dell'acqua, quindi materiale superporoso) che in una vasca ampia e ben progettata consumerà carbonati fino a portarli a livelli molto bassi: i problemi di sbalzi repentini di pH sono inversamente proporzionali al volume della vasca, pertanto più è grande l'acquario, meno problemi si avranno per quel che concerne il grado di acidità (per la concentrazione bassa di sostanze tempone). Personalmente i °dKH nella mia vasca con Heckel non sono stati mai, o quasi mai, misurabili e non ho ad oggi riscontrato variazioni importanti di pH. Consiglio comunque di monitorare tale valore, poichè con °dKH non misurabile, ampio filtraggio biologico, conseguente decalcificazione biogena, rende del tutto personale il concetto del non-pericolo di sbalzi di acidità . Il movimento dell'acqua all'interno di un acquario biotopo è un altro punto da valutare: ricordiamoci che i discus vivono in luoghi dove l'acqua è ferma (vedi sopra), e in condizioni di forte movimento dell'acqua il discus amazzonico mostra evidenti segni di disagio.
ARREDAMENTO DELLA VASCA:Io sono del parere che molte volte l'adattamento dei discus selvatici è difficile perchè si tende a stravolgere le loro abitudini, dando priorità ai nostri gusti personali. Come può un discus che fino a qualche mese prima dell'inserimento nella nostra vasca nuotava tra rami sommersi, acqua scura, poca luce e habitat pressochè privo di vegetazione, adattarsi in una vasca piantumata, galeoni sommersi, acqua cristallina e con 10.000° kelvin sparati sulla testa??? Impensabile, se si vuol ricreare un ambiente-biotopo. I discus possono adeguarsi a parametri non proprio simili a quelli del loro biotopo (attenzione, non dico che i discus selvatici stanno bene anche in acqua di rubinetto), ma non si adatteranno mai ad una vasca piena di cianfrusaglie inutili, per quanto high tech, all'avanguardia (misuratori o rilevatori sono importanti, gli interventi sui parametri sono vitali). |